giovedì 8 marzo 2018

Comunicazione di Servizio

In ottemperanza alla L.124 del 2017 segnaliamo di aver ricevuto, nell’anno 2017, i seguenti contributi dalle P.A.:
  • Euro 5.000 dal Comune di Saronno a sostegno dell'attività dell'associazione e del Laboratorio Alzhauser Caffè
  • Euro 5.358 dal Comune di Saronno a titolo di rimborso spese carburante per accompagnamenti in Convenzione con i Servizi Sociali
  • Euro 10.000 dalla S.E.A. per il progetto Alzhauser Caffè come 2° classificato (per la provincia di Varese) di The Social Challenge.

giovedì 12 ottobre 2017

Ottimo successo (anche quest'anno)!

Anche il 3° Convegno "Luci sull'Alzheimersvoltosi sabato 30 ha visto una partecipazione di pubblico davvero eccezionale. Segno, anche questa volta, che la malattia e i suoi possibili trattamenti continuano ad essere guardati con grande attenzione dal pubblico saronnese. E... be', certo: segno anche del probabile gradimento -  da parte della cittadinanza saronnese - di ciò che facciamo 😁
Anche questa volta, da una partecipante al convegno, riceviamo e volentieri pubblichiamo quelli che potremmo considerare gli Atti Ufficiali (ma chi fosse interessato a ricevere l'originale, scriva all'indirizzo email ricordato nella colonna di destra).
« Alzhauser caffè: un luogo di incontro e supporto lungo 10 anni.

Per avere un'idea dell'ordine di grandezza del problema delle demenze senili in Italia e nel mondo, è sufficiente fare una rapida ricerca in rete. Sul sito del Ministero della Salute si può leggere che «le demenze costituiscono sempre di più un problema rilevante di sanità pubblica, tali patologie rappresentano infatti una delle maggiori cause di disabilità nella popolazione generale ed hanno un considerevole impatto socio-sanitario». La Federazione Italiana Alzheimer, dal canto suo, parla di «circa un milione di persone [affette da demenza, NdR], di cui circa cinquecentomila soffrono della malattia di Alzheimer» solo nel nostro paese. Ciò che questi numeri non raccontano, tuttavia, è la realtà quotidiana di chi con queste patologie deve convivere direttamente, perché malato, o indirettamente, perché familiare di un ammalato: parliamo di sofferenza e disorientamento, sconvolgimento di abitudini e orari (notte e giorno non hanno più senso), progressivo isolamento e depressione.
Questa spiazzante realtà è ciò con cui AUSER Saronno si confronta nell'esercizio, giunto ormai al suo decimo anniversario di vita, del suo volontariato di sostegno ed assistenza a malati e familiari meglio conosciuto come Alzhauser Caffè, di cui più avanti ricordiamo i servizi.
Nel quadro di questo decennale ed in coincidenza con la XXIV Giornata Mondiale della malattia di Alzheimer, si è svolto, sabato 30 settembre, nell’auditorium A. Moro, affollato da associazioni, rappresentanti delle istituzioni, volontari e cittadini interessati, il 3° Convegno “Luci sull’Alzheimer.
Gli argomenti portati all’attenzione del pubblico si sono sviluppati intorno alla presentazione di alcune realtà di cura ed assistenza a questa particolarissima categoria di ammalati, abbastanza innovative, sorte in questi dieci anni nel nord ovest milanese. Dalla consueta ricognizione medico scientifica sul significato di decadimento cognitivo e sul suo riconoscimento e presa in cura, si è fatto un duplice percorso che ha illustrato all’attentissimo uditorio, da un lato ciò che si può fare per tentare se non di far regredire, almeno di arginare e controllare tale processo, dall’altro, le iniziative in atto per favorire ed aiutare la permanenza dei malati nel loro ambiente familiare. O, quando ciò diventi impossibile e sia necessario il ricovero, affinché questo possa avvenire in strutture abitative speciali, pensate non più come ambienti ospedalieri ma come villaggi o borghi residenziali aperti alla comunità circostante, e in cui i pazienti possano continuare, finché ne sono in grado, di vivere la vita a cui sono abituati, in “quasi” completa autonomia. Con il supporto, naturalmente, di ogni possibile assistenza terapeutica-psicologica, ma anche tecnologica e ambientale.
Il pubblico ha seguito con interesse tutti gli interventi partecipando con molte domande ai momenti di riflessione collettiva.
Nella comunità saronnese, intanto, da ormai dieci anni, ai reali, seppur sommersi, bisogni di pazienti e familiari ha tentato di dare una risposta Alzhauser Caffè attraverso i suoi servizi , che si compongono di varie tessere: 
  • centralino telefonico dedicato, per fornire informazioni ed un primo ascolto;
  • sportello informativo e di supporto psicologico (con frequenza quindicinale);
  • gruppo di auto-mutuo-aiuto per familiari (con frequenza quindicinale);
  • due laboratori pomeridiani di intrattenimento e socializzazione per le persone che soffrono di demenza, ogni settimana (12 posti);
  • servizio di trasporto per alcuni dei partecipanti ai laboratori;
  • pre-selezione di badanti da inviare alle famiglie che ne hanno bisogno.
Tutti i servizi sono resi nell'ottica e secondo lo spirito del volontariato solidale e l'unica richiesta che viene fatta a chi voglia accedervi è quella di tesserarsi come socio al fine di avere una copertura assicurativa.
Chi, fra i lettori, ha voglia di dare una mano? Basta mettere a disposizione qualche ora del proprio tempo libero come volontario... 
Se invece si preferisce dare un sostegno economico all'associazione che paga terapisti, materiali, trasporti senza chiedere nulla agli assistiti, si può: recarsi in associazione, telefonare o, anche, cercare i riferimenti bancari per eventuali donazioni consultando il blog»

domenica 10 settembre 2017

AUSER Saronno 2002-2017

Ed eccoci qui, anche quest'anno, terminate le "ferie", di nuovo "sul pezzo", come sempre. Ferie, per inciso, meritatissime (se possiamo permetterci), visto il lavoro che i nostri volontari svolgono quotidianamente sul cosiddetto territorio di Saronno e della sua municipalità. Per dirne una: uno dei nostri automezzi ha appena superato i 100 mila chilometri percorsi... ed è solo del 2009!

Ma non divaghiamo. Come scriviamo nel titolo, quest'anno ricorrono ben due anniversari in concomitanza: il quindicesimo della fondazione di questa sezione saronnese di AUSER Nazionale, e il decimo della fondazione dell'AlzhAuser Caffè.

«...e... avete intenzione di festeggiare...?» chiederete voi, con una certa apprensione.

«MA CERTO!!» è la nostra risposta corale, settanta e passa voci: i volontari che svolgono il servizio di segreteria, lunedì-venerdì 10-12 e 15-18, sempre disponibili e cortesemente pronti a soddisfare ogni vostra richiesta; e poi i volontari autisti, che ormai hanno girato più o meno tutta la Lombardia - senza trascurare i dintorni! - per consentire a chi ha poche - o nessuna - possibilità di muoversi autonomamente di poterlo continuare a fare con una certa libertà; e ancora, i volontari-animatori del Laboratorio di Aggregazione del mercoledì e venerdì, il cui gruppo di frequentatori abituali (tutti/tutte pimpanti "over 70") è ormai un consolidato circolo di amici, che si frequentano anche oltre i due turni da noi organizzati; e infine - last, but not least, come si dice dall'altra parte della Manica - i volontari-assistenti dell'AlzhAuser Caffè, che nei suoi due turni (martedì-giovedì, 15-18) è riuscito nell'intento auspicato appunto dieci anni fa: quello di alleviare almeno un minimo l'onere dell'assistenza ai malati di Alzheimer (e altre forme di demenza), attualmente caricato quasi del tutto sulle spalle dei familiari.

Festeggiare... come?

Con due iniziative/appuntamenti (per ora: ma nelle prossime settimane saremo più precisi sulle altre iniziative, già in cantiere dalla scorsa primavera e prossime al varo).

La prima, più seria, è il

3° Convegno "Luci sull'Alzheimer"

che si svolgerà sabato 30 settembre 2017 presso l'Auditorium della Scuola Aldo Moro, in viale Santuario, a partire dalle 9.30

Per ulteriori informazioni (così come se desideraste ricevere materiale informativo da ridistribuire), come al solito, vi invitiamo a rivolgervi alla sede: 02 96709009 (oppure di persona, via Maestri del Lavoro 2, Lunedì-Venerdì 10-12 / 15-18). Come sempre, grazie di cuore a Giulia, la bravissima grafica al cui virtuosismo dobbiamo la totalità dei nostri manifesti 😍

La seconda, più "leggera" (ma non meno seria, visto che mediante essa - e contando sul vostro appetito - speriamo di raccogliere qualche utile soldino, con cui far andare gli automezzi, e svolgere le altre attività di cui si diceva sopra), è la riproposizione di un appuntamento gastronomico (i.e.: una cena  😁) che, nelle edizioni precedenti, ha riscosso un notevole successo. Con il generoso (e fondamentale) aiuto del C.R.A. FNM - Sezione Sorriso, ecco dunque a voi la

3ª CENA BRASILIANA "Per AUSER Saronno"

sulla quale ulteriori informazioni sono - ancora una volta - disponibili presso la sede.

Cos'altro aggiungere, se non che VI ASPETTIAMO (e NUMEROSI)!! 😁

domenica 7 maggio 2017

SOLE D'ORO in casa AUSER 😁

E anche questo accade. Accade che una nostra volontaria (una di quelle - per così dire - di più lungo corso) venga prescelta per ricevere questo riconoscimento, giustamente ambìto nel mondo del terzo settore varesino.

E così, lo scorso sabato 29 Aprile, durante una cerimonia svoltasi nel bellissimo salone d'onore del Palazzo Estense di Varese, la signora Silvana Beretta, nostra volontaria operante da anni in AlzhAuser Caffè, ha ricevuto, dalle mani del Vicesindaco di Saronno, signora Pierangela Vanzulli, il premio SOLE D'ORO, che il CESVOV di Varese assegna ogni anno  a dieci volontari di altrettante associazioni della provincia, selezionati per meriti da un rigoroso comitato di valutazione. AUSER Saronno, felicissima per il prestigioso riconoscimento attribuito all'impegno e al valore della sua volontaria, non può che ringraziare la bravissima Silvana per l'impegno profuso in AlzhAuser Caffè lungo tutti questi anni, e per aver così bene onorato l'associazione e la città. Grazie, Silvana! ❤

Per approfondimenti: Varese News; dove, in una bella fotografia - che tuttavia non riproduciamo, per ragioni di privacy -, potrete anche ammirare uno scorcio dei Giardini di Palazzo Estense, e fare la conoscenza de visu di alcuni nostri volontari (a cominciare da Silvana).

Poi, se volete approfondire di persona la conoscenza di Silvana e degli altri volontari della sede di Saronno, vi aspettiamo come al solito in sede 😁

sabato 3 dicembre 2016

Congresso AUSER Saronno 2016 e nuovo direttivo

A grande richiesta, qui di seguito il collegamento dove potrete trovare (come allegato pdf) i lucidi della relazione svolta dalla presidenza uscente al Congresso di AUSER Saronno (tenutosi il 26 novembre u.s. presso la sede). 

Il nuovo direttivo si insedierà formalmente (eleggendo il nuovo presidente) nella prima riunione, convocata per il giorno 12 Dicembre 2016 alle ore 14 (presso la sede). A questo, così come a tutti i prossimi direttivi, chiunque lo desideri ha facoltà di assistere (ossia: l'ingresso è libero).

Grazie al direttivo uscente per l'ottimo lavoro svolto (in prosecuzione - del resto - di quello eccellente, svolto dai suoi predecessori). AUGURI DI BUON LAVORO al nuovo direttivo 😊


venerdì 23 settembre 2016

Ottimo successo!

Il 2° Convegno "Luci sull'Alzheimer" svoltosi mercoledì 21 ha visto una cospicua partecipazione di pubblico: segno, ancora una volta, che la malattia e i suoi possibili trattamenti vengono visti con attenzione dal pubblico saronnese.

Da una partecipante al convegno, riceviamo e volentieri pubblichiamo quelli che potremmo considerare gli Atti Ufficiali (ma chi fosse interessato a ricevere l'originale, scriva all'indirizzo email ricordato sotto e nella colonna di destra).

2° Convegno AUSER “Luci sull'Alzheimer

Mercoledì 21 Settembre, Giornata Mondiale dell'Alzheimer 2016, nella Sala Nevera di Casa Morandi, si è svolto, come già annunciato nei giorni scorsi da tutti gli organi d'informazione cittadini, il 2° Convegno “Luci sull'Alzheimer”.
L'evento, organizzato da AUSER Volontariato Saronno, con il patrocinio del Comune, per la ricorrenza Mondiale, quest'anno ha voluto ricordare anche il decennale di “AlzhAuser Caffè”.
I lavori del Convegno sono iniziati con i ringraziamenti e il benvenuto del presidente di AUSER rivolti  al pubblico che gremiva la Sala, al gruppo dei relatori e, in particolare, all'assessore agli affari generali e alle politiche sociali, dott. avv. Gianangelo Tosi, presente in rappresentanza dell'amministrazione comunale, ma anche per scelta di partecipazione personale.
Nel suo intervento di apertura, l'assessore ha portato il saluto del Sindaco ai convenuti ed ha espresso tutta la sua ammirazione e gratitudine ad AUSER per aver, in tutti questi anni, richiamato l'attenzione della città sul peso e le dimensioni di un problema (quello della diffusione della malattia di Alzheimer nella popolazione, non solo anziana) che per la sua natura “urticante” tende a restare sommerso. Le  statistiche e gli studi demografici, invece, lo segnalano come  fatto che riguarda, in Italia, una famiglia su quattro, mentre i fondi investiti nella ricerca su questa patologia così gravosa anche per le sue ricadute sociali sono soltanto il 20% del già poco destinato alla salute.
La dott.ssa Barbara Furlan, nella sua veste di moderatore, dopo aver presentato i relatori (dott. Mauro Roncoroni, neurologo, dott.sse Barbara Furlan, Giorgia Tosi, Laura Ceppi, psicologhe, Alice Balboni, educatrice, Sig.ra Laura Biella, infermiera professionale) che hanno poi animato il pomeriggio, ha illustrato brevemente l'attività decennale di “AlzhAuser Caffè” sorto, nel 2006, con lo scopo dichiarato di servire da precursore e stimolo per la creazione sul territorio di un servizio pubblico “dedicato” il quale, invece, non è mai nato . Mentre, tra l'altro, in questi dieci anni, si è osservato che la malattia si manifesta in età sempre più giovanile.
Le dott.sse Tosi e Ceppi hanno parlato dei sintomi che denunciano l'inizio della sindrome. Hanno spiegato quali indagini è opportuno fare, in presenza di questa sintomatologia, per verificare i livelli di attenzione, memoria, funzionalità linguistica e di ragionamento logico verbale e non verbale, abilità prassiche, autonomia e modalità comportamentali e misurare il loro grado di eventuale compromissione. A conclusione di questa fase può essere formulato un referto con inquadramento neuropsicologico ed elaborazione di un progetto di potenziamento delle abilità indebolite.
Il Dott. Mauro Roncoroni ha ripreso, da medico che opera sul campo, un tema che gli è caro: da ormai sette od otto anni non si muove foglia nel campo della ricerca medica  su questo male. I farmaci più nuovi risalgono appunto a quel tempo e, rispetto a quanto promettevano, si sono rivelati piuttosto deludenti. La prassi diagnostica ha, invece, compiuto alcuni progressi. Ciò permette di avere diagnosi precoci e più certe e consente di somministrare le terapie disponiibili con maggiore sollecitudine ritardando più efficacemente i danni prodotti dalla malattia. È tornato, infine, a riflettere sul “peso” psicologico e fisico che tali malati costituiscono per i “curanti” conviventi i quali, se non supportati da qualche aiuto esterno, rischiano di “bruciarsi” per esaurimento. Ben vengano, quindi, tutti i benemeriti “AlzhAuser Caffè”.
Anche la dott.ssa Barbara Furlan ha ripreso, nel suo intervento di relatore, il tema di ”AlzhAuser Caffè”. È una piccola struttura rivolta, sì, ad operare per la conservazione e il prolungamento delle capacità cognitive e relazionali dei malati, ma anche per la cura e il sollievo dei familiari. Il familiare dell'infermo, infatti, non fa che accumulare rabbia soprattutto contro se stesso, sentendosi, con il passare del tempo, sempre più inadeguato a fronteggiare il compito che pensa di dover svolgere  ad ogni costo. Così, impegnandosi fino allo stremo, 24 ore su 24, e arrovellandosi sempre di più per la sensazione di impotenza che accumula, rischia il “burnout”: se non cercherà di uscire dalla gabbia in cui si è rinchiuso si “brucerà”. Allora ecco che “AlzhAuser Caffè”, occupandosi temporaneamente del malato, gli offre una doppia via di uscita: gli restitusce un po' di tempo libero e gli permette di recuperare un po' di stima di sé, con il gruppo AMA (AutoMutuoAiuto), dove può condividere, con altri che hanno il suo stesso problema e con lo psicoterapeuta, tutte le sue penose sensazioni di frustrazione. Frequentando “AlzhAuser Caffè” comprende che, per essere in grado di aiutare, bisogna farsi aiutare: mai restare soli.
Per concludere, la Sig.ra Laura Biella e la dott.ssa Alice Balboni, entrambe operatrici presso la R.S.A. FOCRIS, hanno osservato che talvolta i familiari decidono troppo tardi di fare accedere il proprio anziano alla struttura: vivono questa soluzione come un abbandono.   Ciò è sbagliato. La  R.S.A. è, in realtà, come una grande casa in cui ogni ospite può, nei limiti del possibile, continuare a vivere la sua vita, conservando le sue abitudini quotidiane, ricevendo visite, uscendo accompagnato, partecipando, sempre in compagnia, ad eventi esterni. In più, all'interno, dispone di spazi, che non ha certamente mai avuto a disposizione prima, dove può, con la guida di terapisti ed educatori, esercitarsi in attività che lo aiutano a mantenersi in forma fisica e mentale il più a lungo possibile. Insomma: perché no la R.S.A., se necessario?
Le domande del pubblico sono state numerose, tutte rivolte agli esperti per ottenere certezze e rassicurazioni che, quando possibile, sono anche arrivate.

Grazie a tutti i partecipanti, agli organizzatori per l'ottima riuscita dell'iniziativa. E grazie ancora una volta alle volontarie e ai volontari di AlzhAuser Caffè per il loro instancabile impegno...                                                                                         

martedì 13 settembre 2016

Riprendono le attività...

...dopo la pausa estiva: e per cominciare vi proponiamo il

2° Convegno "Luci sull'Alzheimer"

il 21 Settembre 2016 presso la Casa Morandi (Biblioteca Civica) nella Sala Nevera

«AUSER Saronno, nella ricorrenza della XXIII Giornata Mondiale dell'Alzheimer e del decennale del suo "AlzhAuser Caffè", organizza, presso la Sala Nevera della Biblioteca Civica, il 2° Convegno "Luci sull'Alzheimer" con il seguente programma:

15.20 Saluti delle Autorità
15.30 Dott.ssa Laura Ceppi e Dott.ssa GiorgiaTosi (Psicologhe AlzhAuser Caffè Saronno)
16.00 Dott. Mauro Roncoroni (Neurologo, Responsabile Servizio U.V.A. Ospedale di Saronno)
16.25 Dott.ssa Barbara Furlan (Psicologa psicoterapeuta, Responsabile Scientifico AlzhAuser Caffè Saronno)

16.45 Pausa

17.00 Sig.ra Laura Biella (Infermiera Professionale, Coordinatrice infermeristica R.S.A. Focris)
17.30 Dott.ssa Alice Balboni (Musicoterapista ed Educatrice R.S.A. Focris)
18.00 Question time e chiusura lavori.

L'ingresso è libero. La cittadinanza è invitata.»

Per informazioni rivolgersi al nostro numero di telefono (02 9670 9009, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18) oppure scrivere all'indirizzo email visualizzabile nella colonna di destra...

domenica 24 gennaio 2016

Ci siamo, ci siamo...

...più arzilli e attivi che mai.

Se il blog non viene aggiornato con cadenza settimanale - per non dire addirittura giornaliera - dipende dal fatto che gli impegni "in prima linea" sono molti, e non sempre si ha tempo di renderne conto anche qui sopra.

Comunque, le iniziative importanti trovano sempre il loro spazio in questo bollettino: e quindi, eccone una. La prima di un lungo ciclo che ci vedrà impegnati praticamente per tutto il 2016.

Nelle giornate di venerdì 5 febbraio e venerdì 4 marzo, in entrambi i casi alle 21 e presso il teatro del Collegio Arcivescovile di Saronno, si terranno due serate informative rivolte alla cittadinanza ed accomunate dal tema: "Le malattie che fanno paura".

Durante la prima serata i relatori tratteranno malattie che coinvolgono il nostro corpo (oncologia ed infettivologia), mentre la seconda serata sarà dedicata alla mente (patologie psichiatriche e demenze). In entrambe le occasioni sarà presente un traduttore che tradurrà nella lingua dei segni per permettere la partecipazione di persone non udenti.

Questi eventi sono stati fortemente voluti e promossi da noi, AUSER Volontariato Saronno ONLUS, e Rotary Club Saronno, la cui collaborazione ha già portato all'organizzazione della rassegna Luci per l'Alzheimer nello  scorso mese di settembre (in occasione della XXII giornata mondiale dell'Alzheimer). La stessa partnership sta permettendo proprio in questo periodo la nascita di nuovi servizi all'interno di AlzhAuser Caffè (l'ormai storico Alzheimer caffè saronnese) dedicati a persone che hanno ricevuto una diagnosi nelle prime fasi di una demenza e si trovano a dover "fare i conti" con l'accettazione della notizia, nonché a persone affette da Alzheimer giovanile.

Sponsor delle serate sarà il Centro Acustico Audiomed che contribuirà sia permettendo la presenza dei traduttori per non udenti che con una relazione sulle correlazioni tra ipoacusia e Morbo di Alzheimer.

È stato richiesto il patrocinio del Comune di Saronno.

Vi aspettiamo :)

P.S.: un ringraziamento particolare va, come al solito, a Castigliopoli, il nome d'arte della bravissima grafica, autrice della locandina qui sotto e di tutte le altre precedenti, senza il cui aiuto (pro-bono) sarebbe difficile riuscire a completare l'informazione. Grazie, Giulia =)

sabato 14 novembre 2015

E PURTROPPO...

...però, insieme alle belle notizie, spesso vengono anche notizie tragiche.

Mesi fa avevamo voluto esprimere la nostra solidarietà alla Francia, vittima dell'orrendo attentato alla redazione di Charlie Hebdo.

Oggi, ci sentiamo obbligati a ridichiararci vicini ai nostri "Concittadini Ideali" di Parigi, vittime di ulteriori sette attentati, motivati da ragioni politiche per ora non del tutto chiare, oltre che dal peggiore fanatismo oscurantista religioso.

Purtroppo, oggi siamo tutti Parigini...


SPETTACOLOSI!

E anche quest'anno è andata.

Come? Ma BENISSIMO, ovviamente. Teatro PIENO, e (quasi) tre ore di grande spettacolo.

Perché la Compagnia Teatrale Filodrammatica Gallaratese è "filodrammatica" solo per modo di dire: in realtà, sono dei veri professionisti.

Già prenotati per l'anno prossimo, quindi. E un enorme ringraziamento a loro, e tutti coloro che - acquistando i biglietti - hanno fatto in modo che anche quest'anno la sala fosse strapiena, consentendoci così di mettere da parte un altro po' di fondi per lo svolgimento delle nostre attività.

Mesi fa, vi avevamo detto che erano in arrivo delle grosse novità, ricordate?

Bene: eccone una. Con cui ci riesce più facile (visto che adesso sono diventati tre, gli amici a quattro ruote) di svolgere quei servizi di accompagnamento che il territorio saronnese (o, come a noi piace dire, visto che siamo laici, illuministi e repubblicani, la Cittadinanza della municipalità saronnese e dei suoi immediati dintorni) ci richiede. È usato: ma sembra nuovo (aveva percorso solo 14mila chilometri quando è arrivato), e sta diventando sempre più importante. Un ringraziamento e un saluto cordiale, quindi, alla generosa ex-proprietaria, e al Circolo "Strafossato", senza la cui ulteriore generosità non sarebbe stato possibile effettuare il passaggio di proprietà.

Grazie di nuovo a tutti e... a buon rendere! =)