mercoledì 22 maggio 2019

Ciao, cara amica...

...non ti dimenticheremo mai! 😢



A proposito di automezzi, vol.2

Tempo fa si parlò di un "lutto" fra membri del nostro piccolo parco-automezzi: il fedele Citroen Berlingo, coriaceo ex-tassì di Brescia con cui abbiamo fatto tanta, ma tanta strada.

Bene: per fortuna, la sua perdita non ha prodotto gravi conseguenze.

Vi abbiamo già presentato loro tre?








Dall'alto in basso: un nuovissimo FIAT Doblò con piattaforma (nell'immagine, raffigurato all'ospedale di Niguarda, in occasione di un recente trasporto), di cui disponiamo gratis (per i prossimi quattro anni) grazie alla lungimiranza di quasi quaranta professionisti, artigiani e piccoli imprenditori saronnesi che hanno accettato di "scommettere" sull'utilità di quanto facciamo per questa municipalità; una utilissima FIAT Punto, che si sta splendidamente distinguendo sui percorsi di piccola e media lunghezza; e una SEAT Ibiza, dono della nostra ex-volontaria e socia Margherita. Grazie ancora, Margherita: la tua automobile (perfetta, nonostante i quasi 90mila chilometri già percorsi: com'era del resto facilmente immaginabile) si sta dimostrando utilissima 💖😍😊

giovedì 11 aprile 2019

6° Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa "Corrado Giachino Memorial"

E pure quest'anno, come è già regolarmente accaduto in passato, in virtù della nostra antica frequentazione reciproca siamo lieti di co-presentare il

Concorso Nazionale di poesia e narrativa
Memorial  Corrado  Giachino 

giunto ormai alla sua sesta edizione, e organizzato dalle associazioni As.V.A.P. 4 - Il Clan/Destino e AUSER Saronno (anche quest'anno con il gradito patrocinio del Comune di Saronno).

Qui di seguito, in formato pdf, la locandina-bando contenente tempi, modi e date del concorso.

E come sempre... buona fortuna a tutti! ðŸ˜ðŸ™ŒðŸ‘

sabato 9 marzo 2019

SAPPIATELO! (come diceva quel tale 😁)

Il 21 Marzo 2019 è la Giornata #uneuropapernoi 

E AUSER Nazionale aderisce alla campagna #uneuropapernoi, promossa da Romano Prodi: il 21 marzo l’intera rete AUSER esporrà, sia fisicamente alle finestre, sia virtualmente sui social, le bandiere dell’Italia e dell’Europa.

Qui di seguito il comunicato ufficiale con cui l'ex-presidente (del Consiglio dei Ministri e della Commissione Europea) Prodi ha lanciato l’iniziativa:
«La bandiera Europea e la bandiera Italiana esprimono la nostra unità, a garanzia dell'inclusione di tutti; la solidarietà, cresciuta con convinzione nonostante le difficoltà; il progresso, realizzato con l'ingegno e il lavoro per tutti; la partecipazione, contro ogni deviazione del potere; la democrazia, per il futuro e la libertà delle giovani generazioni; la pace, ottenuta con il sacrificio e l'impegno di tanti, da mantenere e sviluppare con il dialogo e il rispetto tra tutti i cittadini e i popoli europei nell'interesse e per il beneficio dell'Universo intero. Ovunque manifestiamo e sventoliamo il nostro saluto ad un nuovo risorgimento del progetto europeo, con fiducia nella capacità delle persone di costruire e non di distruggere, di elevare e non immiserire la cultura, il saper fare, la conoscenza, impegnati nell'avvenire contro ogni avventurismo e disimpegno.»

domenica 10 febbraio 2019

A proposito di automezzi...

...dicevamo, dobbiamo purtroppo piangere una perdita. Lui, il nostro fedele Citroen Berlingo, l'ex-tassì bresciano, trovato una decina di anni fa - fenomenale occasione - presso l'allestitore originario. Lo potemmo acquistare anche grazie alla generosità (e - perché no? - alla lungimiranza) dello SPI-CGIL: dopo di che, in questi dieci anni di onorato servizio come tassì sociale, ha percorso con - e per - noi la bellezza di circa 150 mila chilometri (aggiuntisi ai 140 mila e rotti che già erano indicati dal contachilometri totale, rimasto da allora immutabilmente fermo sulla cifra iniziale 😂)...



Qui sopra lo vedete circa cinque anni fa, in un momento non particolarmente felice della sua carriera presso di noi: aveva appena subìto un sinistro. O per dirla pane e salame, ci erano venuti addosso (e volevano anche avere ragione 😒)

Comunque, da quel mulo indistruttibile e infaticabile che era, si era ripreso benissimo e aveva immediatamente ricominciato a macinare strada.

Putroppo, come macchina con circa trecentomila chilometri nelle ruote (forse... ma è più probabile che quelle ruote avessero girato dalle parti del mezzo milione di chilometri), oltretutto passata per molte altre mani prima di approdare presso di noi, ultimamente aveva cominciato a mostrare segni di usura abbastanza seri e preoccupanti: specialmente nell'impianto elettrico e nei circuiti idraulici. Ripetuti problemi e guasti, che era diventato sempre più arduo riparare senza spendere cifre spropositate: ad esempio, per rimediare alle avarie verificatesi l'anno scorso abbiamo speso complessivamente molto ma molto più del valore attuale del mezzo - praticamente nullo.

Insomma, lo si è dovuto sottoporre ad eutanasia. E chi scrive, avendolo molto guidato, fatte - ovviamente - le debite proporzioni si sente un po' come si sentì la vigilia di Natale del 2005, quando molto a malincuore (per usare un eufemismo) dovette accettare che un veterinario (per giunta, nemmeno l'abituale, in quel momento in ferie) praticasse l'eutanasia al suo amatissimo gatto persiano di diciannove anni, malato terminale... 😢

A proposito del blog...

Chi ci segue abitualmente (magari, con tanta assiduità da avere anche attivato dei feed che gli segnalino periodicamente gli aggiornamenti... e che, purtroppo, in questi ultimi mesi saranno rimasti tristemente muti) si chiederà che fine abbiamo fatto. Peggio ancora, qualcuno sarà addirittura giunto alla sherlockiana conclusione «Morto il blog, morta l'associazione» 😧

Ebbene, NO! Come potete vedere anzitutto dalla comunicazione di servizio qui sotto, i fondi arrivano: e arrivano perché AUSER Saronno è viva e vegeta. Ci siamo, siamo più attivi che mai (nei vari nostri "dipartimenti", a cominciare dall'AlzhAuser Caffè, senza dimenticare i trasporti mediante automezzo di cittadini - del saronnese e dintorni - non autosufficienti; per non parlare, poi, dell'animatissimo Laboratorio di Animazione / Socializzazione - così l'abbiamo sempre chiamato, fin dalla sua origine una quindicina di anni fa - del mercoledì e venerdì). E anzi, come al solito - già che ci siamo - ricordiamo a tutti i lettori che AUSER Saronno è sempre e costantemente in cerca di volontari. Se avete voglia di impegnare anche solo un'ora alla settimana del vostro tempo libero a favore della comunità del saronnese e dintorni, non esitate e veniteci a trovare! 😁

Ma, tornando al tema: perché dunque questo "silenzio stampa", così lungo e... come dire... vuoto di notizie?

Beh, la ragione ha a che fare proprio con la suddetta, frenetica attività dell'associazione. Chi scrive, e fino ad ora ha tenuto (più o meno 😇😖) aggiornato il blog, da circa cinque anni svolge - oltre a tutte le altre attività di sua competenza (ad esempio: l'attività di manutenzione periodica e amministrazione dei nostri sistemi per l'archiviazione ed elaborazione delle informazioni) - anche l'attività di tassista sociale. Insomma, è uno dei volontari che, quotidianamente, alla guida di uno dei sei (anzi, pardon: cinque ðŸ˜¢) automezzi di cui dispone l'Associazione, trasporta chi non è in grado di muoversi in autonomia, prevalentemente verso centri di cura e terapia sanitaria (ospedali, pubblici e privati, e le varie Meditel del Sistema Socio-Sanitario Lombardo), nel raggio di un paio di centinaia di chilometri da Saronno. Eh, sì: finora, siamo arrivati anche a Brescia e Bergamo... ma chi può dire cos'abbia in serbo per noi il futuro?

Bene, cari lettori, abituali e non: durante questi cinque anni come tassista sociale per AUSER Saronno, chi scrive ha percorso la bellezza di 27 mila chilometri (cinquanta più, cinquanta meno): una distanza che, da un autotrasportatore di mestiere o un tassista professionista con tassametro e auto bianca, sarebbe considerata quasi certamente una bazzecola (immagino, ad esempio, il commento che potrebbe fare un autista di TIR sghignazzando: «Ventisettemila chilometri?! Io li faccio in un mese! 😄😂»). Capirete, però, che per un autista volontario non professionista sono uno sproposito. Arrotondando per eccesso, sono circa 450 chilometri al mese: ossia, assumendo di aver guidato (il che non è: ma, per comodità di esposizione, facciamo finta che sia così) costantemente, per tutt'e cinque gli anni, cinque giorni alla settimana tutte le settimane, circa 25 chilometri al giorno, percorsi volontaristicamente, per pura "filantropia" 😒

E non crediate che chi scrive questo post sia l'unico! In questo momento, AUSER Saronno dispone - se la memoria non c'inganna - di una dozzina di autisti volontari, i quali percorrono tutti quanti, quotidianamente, distanze analoghe. Quando infatti si va a consultare il nostro bilancio sociale, ci si rende conto che annualmente AUSER Saronno, ormai da circa un decennio, percorre distanze complessive sempre maggiori, e va sempre più lontano da Saronno. Un giorno, poi, magari lanciamo - da queste pagine - una bella discussione su cosa questo significhi, cosa possa voler dire, dal punto di vista della "tenuta complessiva del sistema socio-economico lombardo (e non solo)"...

Non ora, però. Ora il punto a cui questo post vuole arrivare è solo questo: non aspettatevi un'assiduità di pubblicazione paragonabile a quella che riuscivamo a dedicarvi fino a tre-quattro anni fa, perché non ne abbiamo più il tempo. Dalla prima linea, dove ci troviamo ora, possiamo "scrivere a casa" solo quando il tempo ce lo consente (come, ad esempio, in questo momento). Scusateci, ma...

Ma c'è un altro punto, altrettanto importante: percorrere tutta quella strada costa. Gli automezzi non vanno ad acqua: hanno bisogno di carburante, manutenzione, assicurazione, e tutte le altre cose di cui un autoveicolo, solitamente, necessita per poter stare in strada e viaggiare in sicurezza. Tutte cose costose, com'è ben noto a chiunque abbia un'automobile.

La prossima volta che uno dei nostri volontari-autisti (o, come piace dire a chi scrive, tassisti sociali) vi trasporterà in qualche posto, dunque, mettetevi - come si suol dire - una mano sulla coscienza... dopo di che, possibilmente, mettete l'altra mano nel portafoglio 😁

Al riguardo, sappiate che, dal primo gennaio u.s., ogni nostro autista è dotato di un blocchetto delle ricevute, e vi rilascerà seduta stante una ricevuta di avvenuta donazione. Non fa ancora fede come documento da allegare - a scopo di detrazione fiscale - alla dichiarazione dei redditi (per disporre di qualcosa del genere, le donazioni vanno fatte formalmente via banca, utilizzando il nostro IBAN che trovate qui a fianco, nella colonna di destra): ma è comunque un miglioramento in termini di "snellimento delle procedure"...

E, a proposito di automezzi...

Comunicazione di Servizio

In ottemperanza alla L.124 del 2017 segnaliamo di aver ricevuto, nell’anno 2018, i seguenti contributi dalle P.A.:

mercoledì 9 maggio 2018

5° Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa "Corrado Giachino Memorial"

Come è già spesso accaduto in passato - in virtù della nostra antica frequentazione reciproca - anche quest'anno siamo lieti di co-presentare il

Concorso Nazionale di poesia e narrativa
“Memorial  Corrado  Giachino” 

giunto ormai alla sua quinta edizione, e organizzato dalle associazioni As.V.A.P. 4 - Il Clan/Destino e AUSER Saronno (con il gradito patrocinio del Comune di Saronno).

Qui di seguito, in formato pdf, la locandina-bando contenente tempi, modi e date del concorso.

E a questo punto... buona fortuna a tutti! 😁

martedì 24 aprile 2018

A proposito di AUSER


Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, dal Resoconto dell'Assemblea Annuale dei Soci (tenutasi il 14 Aprile 2018): ad uso e consumo di tutti i nostri sostenitori 😁

«L’anno 2017, 15° dalla fondazione e 10° di “AlzhAuser Caffè”, è stato molto impegnativo per l’associazione. Tutti i dati relativi al complesso delle attività svolte ne indicano valori crescenti, con una impennata quasi impressionante. Sinteticamente e a solo titolo di esempio: se mettiamo a confronto i tempi impiegati da volontari e volontarie per svolgere i servizi richiesti, troviamo che i valori sono passati da 8mila 746 ore nel 2015 a 15mila 899 ore nel 2017: quasi un raddoppio in tre anni.
Se proviamo ad interpretare questa esplosione, ci pare che essa possa indicare due cose: la prima (buona) è che, negli ultimi tre anni, presso il pubblico e le istituzioni, la fiducia nell’affidabilità di AUSER è proporzionalmente aumentata, grazie all’impegno, la preparazione, la cortesia e la disponibilità dei suoi volontari e volontarie; la seconda (meno buona) è che, forse, nello stesso tempo, insieme all’età media, alla solitudine e alle peggiorate condizioni generali di vita, è aumentato anche il disagio economico e sociale di una parte più ampia della popolazione che ora comprende anche parte del ceto medio. Lasciando, tuttavia, queste considerazioni un po' tristi agli esperti sociologi, torniamo al tema.
La parte del leone, in questo quadro, spetta, naturalmente, ai servizi di accompagnamento protetto verso strutture (per lo più sanitarie) in tutta la Regione. Se si esamina la somma delle distanze percorse dagli automezzi, sociali ed autorizzati, si scopre che questa voce di bilancio ha subito, infatti, un forte incremento, passando dai 35mila 558 chilometri del 2015 ai 54mila 946 del 2017. Considerando anche solo questi numeri, si tratta di un impegno veramente grande per l’associazione e per i suoi volontari e volontarie. Se poi si aggiunge che i servizi erogati nei diversi settori di attività sono stati complessivamente 5mila 704, nel 2017, contro 2mila 523, nel 2015, ne viene fuori un dato ancora più significativo: tenendo conto che l’apertura della sede si estende a 245 giorni all’anno, con una stima grezza, la media delle prestazioni erogate è passata da circa 10 a circa 23 servizi al giorno, distribuiti nei vari settori: davvero una bella crescita.
Il 2017 è stato anche un anno che ha visto la realizzazione di molte iniziative di successo, alcune proprie di AUSER, altre in compartecipazione con associazioni del territorio. Gli elenchi sono sempre un po' noiosi, ma, tutto sommato, soddisfano anche la curiosità. Proviamo, pertanto, a citare solo gli eventi più significativi dell’anno e cioè: il corso di formazione per volontari, attivi ed aspiranti, in febbraio-marzo; la partecipazione al Premio Sole d’Oro del CESVOV, in aprile (premio poi assegnato proprio ad una volontaria AUSER di antica data); la partecipazione alla spettacolare manifestazione cittadina “Associazioni in Piazza”, in maggio; la partecipazione all’”Alzheimer Festival” a Gavirate, in settembre; la continuazione, nelle scuole primarie Ignoto Militi e Pizzigoni di Saronno del progetto “Nonni e Nipotini”, da ottobre in avanti; la partecipazione ai Giochi di LiberEtà, in ottobre, a Grado; gli Incontri del Benessere, con il responsabile dell’U.O. di Urologia dell’Ospedale di Saronno, in novembre e dicembre; il Decennale dell’AlzhAuser Caffè celebrato con il 3° convegno “Luci Sull’Alzheimer” e la pubblicazione del libro “Uno di Noi, dieci anni di AlzhAuser Caffè” in settembre, una “Cena Brasiliana”, con circa 120 commensali, per raccogliere fondi, in ottobre e, sempre per raccogliere fondi, una serata al teatro “G. Pasta”, anch’essa con tutto esaurito, per una commedia di Eduardo, il 30 novembre. Giorno in cui, ciliegina sulla torta del decennale, al progetto “AlzhAuser Caffè” è stato assegnato il 2° premio “SEA-The Social Challenge” di 10mila euro nel concorso per progetti di utilità sociale bandito dalla SEA – Aeroporti di Milano. E tante altre iniziative di cui risparmiamo la lista ai nostri lettori, ma che essi potranno trovare, se vogliono, sfogliando all'indietro questo blog, dove, volta per volta se n'è dato notizia.
Per concludere bene questa succinta relazione non c’è modo migliore che rendere il dovuto merito e rivolgere un grazie sincero e sentito ai circa 60 volontari e volontarie che si sono prodigati, ciascuno nel compito affidatogli, per produrre i risultati qui esposti in parte. Senza di loro nulla, di quanto qui raccontato, sarebbe stato possibile. Con loro, a volte, si sono realizzati anche dei piccoli prodigi.»

sabato 31 marzo 2018

Paella della Solidarietà


Benefica oltre che, ovviamente, "Buona", anzi, "Ottima", è quella organizzata dall'Associazione Classe 1950 a sostegno della prossima introduzione dell'attività di ORTO THERAPY in Alzhauser Caffè.

Il luogo: Circolo Strafossato via F. Reina 35; il tempo: Venerdì 13 o Sabato 14 Aprile alle ore 20,00.

Tutto come da locandina. Prenotate al più presto: la sala non è grande.